TUTELA SANITARIA

   
 

Nel modulo di affiliazione il Presidente della Società dichiara, tra l’altro, di essere a conoscenza delle norme sulla tutela sanitaria e delle relative deliberazioni del Consiglio nazionale del CSI. Analoga dichiarazione dovrà essere contenuta nei moduli di iscrizione alle attività sportive. 

Decreti ministeriali sull’attività agonistica e non agonistica 

In attesa che venga ridefinita tutta la materia, sono in vigore, per quanto attiene alla tutela sanitaria, i criteri fissati dal Ministero della Sanità con due appositi decreti: 

a) Decreto del 18/2/1982 - “Norme per la tutela sanitaria dell‟attività sportiva agonistica”; 

b) Decreto del 28/2/1983 - “Norme per la tutela dell‟attività sportiva non agonistica”.

Visite mediche 

Il Consiglio nazionale del CSI ha deliberato la qualificazione delle attività sportive, secondo lo schema seguente: 

- per le attività sportive rientranti fra quelle qualificate come “non agonistiche”, risulta sufficiente che l‟atleta sia sottoposto a visita di primo livello e consegua il certificato per l‟idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica. 

Tale certificato ha la validità di un anno dal suo rilascio (non coincide quindi necessariamente con la durata della tessera del CSI) e deve essere in possesso della Società prima dell‟emissione della tessera. Lo stesso poi va conservato, a cura del Presidente della Società, per cinque anni; 

- tutti gli altri atleti dovranno sottoporsi alla visita di secondo livello che è quella prevista dalla normativa sulle attività agonistiche.