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L'acqua, elemento fondamentale dell'attività, ha il molteplice ruolo di facilitare l'esecuzione di alcuni movimenti (grazie alle spinte che un corpo immerso riceve naturalmente) e, al contempo, di aumentarne la difficoltà di esecuzione (perché lo spostamento del corpo avviene contro una resistenza).
La sinergia della contrazione muscolare indotta dall'esercizio e la pressione esercitata dall'acqua durante lo stesso, facilitano il ritorno del sistema circolatorio venoso verso il cuore, per cui questa attività risulta particolarmente adatta a coloro che soffrono di problemi circolatori locali soprattutto a livello degli arti inferiori (insufficienza venosa o linfatica).
Grazie alla spinta ascensionale (di Archimede) che permette di liberare le articolazioni dal peso del corpo, e quindi di eseguire movimenti in condizioni almeno parziali di scarico, questa attività può essere svolta anche da coloro che soffrono di patologie articolari, quali ad es. ginocchia, caviglie, ma anche di dolori articolari a livello lombare e dorsale.
La ginnastica in acqua può essere praticata a tutte le età, non presenta praticamente controindicazioni, se non la presenza di ferite o di patologie dermatologiche che sconsiglino il contatto con questo elemento.
I molteplici effetti benefici dell'acqua, quali il miglioramento dell'apparato cardio-circolatorio, muscolo-scheletrico e osteo-articolare fanno di questa attività una delle più richieste del momento.
E' una disciplina divertente, rilassante, ma che al contempo permette, tramite esercizi specifici, il miglioramento della mobilità articolare, della forza muscolare, della resistenza (capacità coordinative e condizionali), nonché del benessere personale.
La musica accompagna e scandisce l'esecuzione degli esercizi in tutte le tipologie di vasca (acqua alta, media e bassa) e l'utilizzo degli attrezzi consente di variare la difficoltà della richiesta esecutiva, aumentando o facilitando il movimento a seconda che se ne faccio un uso resistente o galleggiante.
L'attività, che ha una durata di 50', è organizzata e proposta da insegnanti in grado di individualizzare la richiesta degli esercizi in funzione delle problematiche soggettive.
La pratica dell' Acquagym prevede l'inserimento degli allievi in una struttura organizzata definita corso di acquagym, così composto:
- dai 16 ai 99 anni;
- non è necessario saper nuotare;
- frequenza bi-settimanale in orari del pranzo e serali;
- tempi di 50' per lezione;
- utilizzo impianti natatori di Ferrara: via Pastro (dietro all'Ippodromo), Via R. Bacchelli (nei pressi di via p.ta Catena) e via Beethoven (di fianco al "palazzo degli specchi");
- proposte diversificate in acqua bassa, alta e media;
- programma didattico progressivo;
- la musica accompagna e scandisce l'esecuzione degli esercizi;
- referente organizzativo sempre in piscina;
- condotto da Istruttori di acqua gym con brevetto nazionale.







